02. Bandha: la chiave maestra
Molti pensano che la forza venga unicamente dai muscoli della parte superiore del corpo, lo Yoga invece ci insegna che tutta la nostra muscolatura, compresi i muscoli più profondi, concorrono armonicamente a renderci più forti.
Lo scopo dei Bandha è quello di “bloccare” il prana in determinate aree e dirigerne il flusso in Sushumna Nadi per favorire il risveglio spirituale.
TEORICA
Imparare ad utilizzare i bandha all’inizio sarà molto più simile ad un esercizio di pranayama, ma con il tempo diventerà naturale come contrarre qualsiasi altro muscolo.

Indicazioni
Nota
Molti pensano che la forza venga unicamente dai muscoli della parte superiore del corpo, lo Yoga invece ci insegna che tutta la nostra muscolatura, compresi i muscoli più profondi, concorrono armonicamente a renderci più forti. Soprattutto nelle posizioni dove dovremmo sollevare sulle mani il nostro corpo, ci sentiamo pesanti e diamo la colpa al nostro peso corporeo o alla mancanza di muscoli nelle braccia, ma in verità l’unico nostro problema sta nel non utilizzare in questi movimenti i nostri muscoli pelvici ed addominali più profondi.
Imparare ad utilizzare i bandha all’inizio sarà molto più simile ad un esercizio di pranayama, ma con il tempo diventerà naturale come contrarre qualsiasi altro muscolo.
I Bandha rappresentano una serie di tecniche di contrazione volontaria della muscolatura profonda che avvengono grazie alla temporanea sospensione della respirazione. Nel passaggio tra inspiro ed espiro (e viceversa), esiste un impercettibile istante di sospensione del respiro.
Lo scopo dei Bandha è quello di “bloccare” il prana in determinate aree e dirigerne il flusso in Sushumna Nadi per favorire il risveglio spirituale.
Libri
Asana, pranayama, mudra bandha, Satyananda Ashram Italia
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