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Yoga in Gravidanza
Capitolo 1

01. Pratica energizzante

In questa classe gentile uniamo respiro e movimento per ritrovare energia e sciogliere le tensioni. Passiamo dalle posizioni sedute alla quadrupedia e al lavoro in piedi con il supporto del muro.

In questa classe

Una pratica gentile adatta a tutti i trimestri per portare energia in tutto il corpo, scaricare le tensioni ed equilibrare i pesi e gli equilibri del corpo.

La pratica inizia con la respirazione ottimale, tecnica molto importante per preparare il corpo alla parte fisica della pratica, attivare il core e creare spazio al bambin*. Si passa da posizioni sedute, alla quadrupedia e da in piedi al muro per lavorare su tutto il corpo e scaricare le tensioni.

01. Pratica energizzante

Indicazioni

Nota

Se sei all’inizio della gravidanza o se sei molto flessibile prova ad utilizzare comunque i props per entrare più in profondità nelle posizioni e rendere le transizioni più delicate. Non usare mai la flessibilità per “sederti” nelle posizioni e non andare al massimo range di apertura in particolare dal secondo trimestre.

Nausea e reflusso: evita le posizioni coricate a terra o a testa in giù come il cane a testa in giù o la posizione del delfino. Scegli piuttosto posizioni in piedi, transizioni morbide e mantieni sempre lo sguardo fisso a un punto.

Ricorda! In gravidanza, con questo metodo basato sul Poppy Perinatal Approach vogliamo creare beneficio fisico, dare supporto, non lavorare su aperture massime per migliorare i range.

Props

Due o tre yoga blocks, coperta, bolster o telo mare arrotolato, muro.

Consiglia

Pratica la respirazione ottimale e l’allineamento ottimale in ogni momento in cui ne hai bisogno perché sono ottimi alleati in caso di tensione alla schiena per creare spazio. Una pratica giornaliera ti consentirà di avere una postura migliore e ridurre la possibilità di diastasi addominale.

In questo programma non sono previste le attivazioni del pavimento pelvico. A meno che ci sia stata una valutazione da parte di un’ostetrica o fisioterapista che accerta l’effettivo ipotono del pavimento pelvico, le attivazioni (se il tuo caso è quello di ipertono o una condizione ottimale) possono andare a creare ancora più tensione, portando agli stessi disturbi che un pavimento pelvico debole può portare.

In ogni classe si lavorerà quindi sullo scarico delle tensioni dalle pelvi, efficaci e consigliate qualunque sia lo stato del pavimento pelvico.

Questa lezione è riservata

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